Home -> Tessile / abbigliamento-> Servizi/assistenza

Riequilibrare la falda


Firmato un patto da 31,7 milioni di euro per riequilibrare la falda acquifera. L'obiettivo è quello di risparmiare ogni anno il prelievo di almeno 9 milioni di metri cubi di acqua (pari al 50% del consumo industriale dichiarato) e metterne a disposizione 14 milioni dalla depurazione. L'intesa è stata presentata dall'assessore regionale all'Ambiente, Tommaso Franci, dal presidente della Provincia di Prato, Massimo Logli, dagli assessori all'Ambiente di Provincia e Comune, Stefano Arrighini e Camilla Curcio, dal segretario dell'Autorità di Bacino dell'Arno, Giovanni Menduni, dal presidente di Gida spa, Liberato Agriesti, e da Ivo Vignali per l'Unione industriale pratese.

Di "svolta epocale" ha parlato l'assessore Franci. "L'accordo - ha detto - consentirà di recuperare le acque reflue depurate, reimmettendole nei cicli produttivi, e allentando la pressione sui prelievi da falda". Innovazione del processo di depurazione del distretto tessile, potenziamento dell'utilizzo delle acque reflue depurate da parte dell'industria, realizzazione dell'acquedotto verde che dall'Impianto del Calice serva la zona vivaistica di Chiazzano.

gli interventi prevedono la riduzione fino all' eliminazione dello scarico di sostanze pericolose nel distretto tessile e il miglioramento del sistema depurativo; il riutilizzo delle acque depurate nel settore tessile e per altri usi consentiti; l'adeguamento delle reti fognarie. Per il raggiungimento di questi obiettivi sono previste due scadenze, il 2007 e il 2012 per un totale di 30 milioni di euro di cui 10 a carico del Ministero per cofinanziare il miglioramento del sistema depurativo del distretto tessile e realizzare il collegamento acquedottistico dall'impianto di Calice al comune di Chiazzano.

A vigilare il soggetto responsabile, un Osservatorio, un Comitato di sorveglianza e piani di monitoraggio. Il patto si inserisce, come integrazione, nell'Accordo di programma quadro per la tutela delle acque tra Governo e Regione. "Con questo accordo - ha detto il Ministro Matteoli - si tutela l'ambiente e nello stesso tempo si aiutano le imprese a attuare modelli di produzione virtuosi che non dissipano le risorse naturali. Le risorse finanziarie per portare avanti questo ambizioso percorso di ambientalizzazione saranno messe a disposizione per un terzo dal Ministero dell' Ambiente, per un terzo dalla Regione Toscana e per un terzo dalle economie locali.




 



un progetto Wayin S.r.l., e-media company, P. Iva 05025620484.

Wayin S.r.l - Wayin Iberia S.L - 2000 - 2008 © Tutti i diritti riservati