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Evento Ferroviario
"Oggi siamo tutti consapevoli - spiegato il presidente della Regione Toscana Claudio Martini - che la partita della competitività sui mercati internazionali si vince puntando sulla ricerca e sull' innovazione di tutto un territorio. Proprio per questo è opportuno aprire un tavolo tra Regione, le Province di Firenze, Prato, Pistoia e relativi Comuni, i sindacati, l' Università , Trenitalia, Ansaldo-Breda e Governo, per verificare le reali intenzioni di ciascuno a mantenere gli impegni presi per far decollare il Distretto ferroviario".
"Non mi riferisco - ha sottolineato Martini - ad una zona di eccellenza delimitata geograficamente ma ad una serie di realtà , sparse sul territorio e collegate tra loro: Pistoia con Ansaldo-Breda, il relativo indotto e la facoltà di ingegneria ferroviaria; Prato e Firenze col Polo tecnologico dell' Osmannoro; la Regione con la sua attività di formazione professionale e per le competenze che ha acquisito nel trasporto ferroviario territoriale".
Proprio il Polo dell' Osmannoro, è stato ricordato durante i lavori, dovrebbe costituire il cuore del distretto in quanto sede privilegiata di ricerca e sperimentazione in campo ferroviario e dunque strettamente connessa con l' attività industriale della Breda pistoiese.
Il Polo è stato infatti previsto dall' accordo siglato nel 2003 da Regione e Finmeccanica e dall' accordo quadro firmato a Palazzo Chigi col presidente del Consiglio nell' aprile del 2003. Già ci sono finanziamenti per 80 milioni di euro e la società delle ferrovie per la rete (Rfi) ha svolto le specifiche di gara e le qualifiche dei fornitori; manca dunque solo la gara per l' appalto dei lavori la cui durata prevista è di 30 mesi.










