| Home -> Pianificazione e sviluppo-> Finanziamenti pubblici |
Legge Magnolfi
E' cominciato alla Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati l'iter per l'approvazione della proposta di legge presentata dall'on. Beatrice Magnolfi per incentivare la ricerca tecnologica nelle piccole e medie imprese. La proposta tende ad incoraggiare l'incontro tra il mondo della ricerca (laboratori, centri pubblici e privati, istituti universitari) e il sistema delle PMI per favorire l'innovazione di prodotto. Il testo propone due tranche di contributi: il primo (fino ad euro 100.000), per realizzare lo studio di fattibilità di idee innovative; il secondo (fino ad euro 500.000), per consentire la realizzazione dei prototipi, qualora lo studio di fattibilità sia giudicato positivamente.
Per garantire le risorse dovrebbe essere costituito un Fondo Nazionale per l'Innovazione, presso il Ministero delle Attività Produttive. Spetterà poi alle Regioni, con appositi bandi e mediante propri comitati di valutazione, l'assegnazione dei finanziamenti. Il presidente della Commissione, on. Tabacci, ha incaricato come relatore l'on. Nieddu (DS) e ha deciso di convocare audizione dei rappresentanti delle imprese e di esponenti del mondo della ricerca, per entrare nel merito della proposta normativa.
"La legislazione vigente prevede o finanziamenti alle università e ai centri di ricerca, o il sostegno alle imprese che acquistano innovazione dall'esterno. Questo è il primo strumento che incoraggia concretamente l'incontro tra questi due sistemi, promuovendo l'associazione tra il capitale intellettuale e il mondo del lavoro".










