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Il 60% delle pratesi compra "falso"
Prato 14 luglio - Il 60% delle donne pratesi acquista borse a marchio contraffatto. Lo sostiene una ricerca condotta dalla facoltà di economia di Prato. "Il fenomeno - spiega il professor Vincenzo Freni, che ha supervisionato il lavoro condotto dagli studenti del corso di marketing - non può essere contrastato soltanto con l'uso della polizia: la contraffazione è un concorrente, seppure anomalo, e come tale va trattato". La scelta di acquistare un "falso" è dovuta sia dal prezzo eccessivo imposto dalla griffe, sia dalla voglia di seguire la moda.
La giustificazione di questo comportamento può essere riassunta nella frase: "Possiamo trovare nel nostro armadio prezzi che vedremmo solo nelle vetrine dei negozi più esclusivi, facendoci sognare un po' di più". Nonostante tale comportamento sia molto diffuso, il 60% reputa che sia scorretto.
Una delle possibili strategie che le grandi griffe potrebbero attuare, come è avvenuto per il settore dell'abbigliamento, è quella di realizzare una linea che sfrutta il marchio, ma che mantiene un rapporto qualità-prezzo migliore. "Oltre alla contraffazione - continua Freni - i negozi devono specializzarsi sulle esigenze della fascia di mercato che desiderano servire, aggiornando tempestivamente la clientela sulle proprie offerte".
Proprio dalla ricerca, condotta su un campione casuale di 212 donne con età compresa fra i 18 e i 55 anni, sono state redatte tre tipologie di acquirenti: le formiche, le farfalle e le pantere.
Formica. E' una donna attenta al prezzo, acquista una borsa per uso quotidiano, in materiali sintetici e la indossa per oltre due anni, si rivolge a negozi multimarca, è difficilmente fidelizzabile proprio perché è alla ricerca del miglior prezzo, è disposta al massimo a spendere 25 euro per una borsa.. Non acquista prodotti contraffatti perché non è interessata al contenuto moda.
Farfalla. Le donne che appartengono a questo universo amano "svolazzare" fra i negozi, acquistano in punti vendita diversi, anche se preferisce negozi multimarca o centri commerciali. La spesa media per una borsa è compresa fra i 46 e i 70 euro. Il 70% acquista prodotti contraffatti.
Pantera. Acquista una borsa ad ogni cambio di stagione, smette di usare l'accessorio quando non è più di moda, si rivolge sempre allo stesso negozio ed è disposta a spendere anche oltre 200 euro. La donna "pantera" considera una caduta di stile acquistare un marchio contraffatto, nello stesso tempo apprezza che le sia riconosciuto addosso un marchio noto, eppure il 60% acquista "falsi".










