Home -> Libere professioni-> Consulenti del lavoro

Toscana riconosce le libere associazioni


Lo scorso 14 ottobre, a Firenze, l'assessore regionale Carla Guidi si è incontrata con 46 associazioni che rappresentano professioni intellettuali  non regolamentate. E' accaduto in occasione di un convegno organizzato dal Colap (Coordinamento delle libere associazioni professionali). Sono informatici, interpreti, consulenti di orientamento al lavoro e consulenti fiscali e finanziari. Ci sono poi pedagogisti, massaggiatori e podologi,reflessologi, enologi, musicisti, tributaristi, restauratori e riabilitatori, pranoterapeuti, dietisti, pubblicitari, esperti di marketing e rappresentanti di commercio. 

"Dopo la riforma del Titolo V della Costituzione - ha spiegato l' assessore - le professioni sono diventate una materia concorrente: attendiamo dal governo i principi generali, ma abbiamo deciso nel frattempo di riconoscere giuridicamente le associazioni di queste professioni. Col riconoscimento - ha aggiunto - saranno più tutelati i professionisti ma anche gli utenti, visto che tra i capisaldi ci sarà  il rispetto di un codice deontologico, sanzioni certe per chi lo viola e la qualità assicurata da una formazione continuata nel tempo". 
La Toscana tra l' altro è capofila e coordinatrice nazionale per quanto riguarda le professioni intellettuali all' interno della Conferenza delle Regioni e sta elaborando una propria proposta. 

Secondo la fotografia scattata dal Censis, sono circa cinque milioni gli italiani che esercitano professioni intellettuali nella penisola: un milione e 700 mila sono iscritti ad un ordine, tre milioni e 250 mila ppartengono alle professioni cosiddette non regolamentate; in Toscana questi ultimi sono circa 500 mila.


 



un progetto Wayin Spa, e-media company, P. Iva 05025620484.

Wayin Spa - Wayin Iberia S.L - 2000 - 2008 © Tutti i diritti riservati