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L'e-commerce giovane
Usano internet per aprire la posta elettronica, scaricare file e cercare le informazioni che li interessano; utilizzano in prima battuta i motori di ricerca per cercare: musica, sport e informazioni; hanno un atteggiamento molto aperto nei confronti dell'e-commerce e utilizzano spesso la Rete anche per acquisti nei canali distributivi tradizionali; sono ben disposti verso la pubblicità online e amano i concorsi a premio.
Queste caratteristiche emergono dall'Osservatorio Igr, su un campione di quattromila persone di età tra 18 e 34 anni, realizzato da QMark, società di ricerche online dell'agenzia Slash che si occupa di comunicazione e pubblicità sulla Rete. Il campione, che poteva dare risposte multiple, è rappresentativo di una fascia della popolazione italiana di oltre sei milioni di persone.
Oltre la metà degli intervistati, il 54,9%, ha effettuato almeno un acquisto online. Elevata anche la percentuale di quanti hanno dichiarato di aver effettuato acquisti in Rete negli ultimi sei mesi: il 42,4 per cento. Tra i beni comprati via Internet vince la tecnologia : prodotti audio-video (15,8%) e computer (15,4%). Bene anche l'editoria (libri e riviste con il 14,9%) e le ricariche telefoniche (12,4%). Tutti intorno al 10% abbigliamento, viaggi e vacanze, e telefonia. Resta tuttavia una quota importante (il 45,1% dei giovani tra 18 e 34 anni che usano Internet) che non ha mai acquistato utilizzando il Pc. Ostacolo principale secondo i più riluttanti è la convinzione che i pagamenti online siano ancora poco sicuri (24,3%) ma anche l'impossibilità di toccare e provare l'oggetto da acquistare, con sospetto dal 16,3% di chi non ha mai comprato online. E poi a seguire «In caso di reclamo non so a chi rivolgermi» (10,7%); «non trovo nulla di interessante» (9,1%); «non voglio fornire i miei dati personali» (8,6%).
La spesa online. Un capitolo dello studio indaga sulla spesa online anche se va detto che questo servizio è offerto in poche aree d'Italia. In ogni caso, il 14% di questa particolare categoria di internauti ha fatto la spesa attraverso Internet almeno una volta, comprando in prevalenza detersivi e prodotti per la casa (37,4%), prodotti alimentari freschi (33,9%), bevande e alcolici (33,5%) e prodotti per l'igiene personale (30,2%). Perché si fa la spesa online? In primo luogo per la comodità del servizio (79,9%), perché si riesce a trovare quello che si cerca (53,7%) e per la convenienza dei prezzi (41,4%). Gli operatori maggiormente utilizzati sono Io Vorrei/Auchan Gruppo Rinascente (37%), seguito da Esselunga (25,8%), Coop (19,6%), Volendo (15,2%), SpesaOnLine (13,7%) e Pam (4,4%).
Anche per la spesa online è sentito - da parte di chi rinuncia a farla - il problema della sicurezza ma la motivazione principale della rinuncia è il piacere di comprare nel proprio supermercato tradizionale. Sulle intenzioni d'acquisto la ricerca fa emergere due dati su cui riflettere: da un lato c'è l'84% di giovani internauti che si ripromette di fare la spesa online, dall'altro c'è il 56% di chi l'ha già fatta che non intende ripetere l'esperienza, mostrando una evidente insoddisfazione.
La pubblicità online. Oltre metà del campione esprime un giudizio positivo sulla pubblicità online, con particolare apprezzamento per i concorsi a premi, in virtù dei quali ha cliccato su un banner o un pop up almeno una volta il 46,7% degli utenti. Solo il 7% degli intervistati la giudica negativa principalmente in ragione della sua invasività. La modalità di connessione alla Rete più frequente resta l'accesso da casa con un normale modem (55%), seguita da quella dal proprio ufficio (35,8%), ma più di un quarto dispone nella propria abitazione di una connessione più veloce (Adsl per il 28,6%). Solo il 15% di questo particolare target ha accesso alla Rete attraverso la scuola o l'università. Per quanto riguarda i provider, tra coloro che si collegano con un modem da casa, il 41,6% lo fa attraverso il network Libero, InWind, Infostrada, Iol mentre il 18% utilizza Tin.it/Virgilio e il 14,3% con Tiscali.
Sulla banda larga, invece, più della metà del campione (il 53,2%) ha aderito ad Alice di Telecom Italia. Il popolo della notte. Tra i vari momenti della giornata, la fascia oraria che raccoglie il maggior numero di giovani connessi contemporaneamente a Internet è la sera, con il 61,4%. Segue il pomeriggio, con il 59%, e la mattina con il 46,2 per cento. Resta il fatto, però, che i risultati della ricerca rivelano che almeno un giovane su cinque si collega nella fascia notturna (il 22,3%). Generazione ad alta frequenza. Il target 18-34 anni che utilizza Internet si dimostra particolarmente assiduo. La quasi totalità del campione si collega almeno 2 o 3 volte a settimana, mentre addirittura il 68,4% lo fa per più di cinque volte alla settimana. Elevata anche la durata media delle connessioni che si attesta oltre le due ore per il 34,3% del campione.










